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Come progettare una campagna SEO

Come progettare una campagna SEO

Come progettare una campagna SEO: obiettivi e utili suggerimenti

Dunque, come progettare una campagna SEO? Domanda interessante, soprattutto per chi si è fatto un’idea del SEO ma non sa, nel concreto, come applicare e dar vita ad una campagna di ottimizzazione sui motori di ricerca. Beh, prima di iniziare ad agire, è fondamentale porsi alcune domande. La più importante è questa: cosa mi aspetto da questa campagna e quali obiettivi voglio realizzare.

Generare interesse ed engagement

Innanzitutto, hai bisogno di suscitare interesse nei confronti della tua attività, qualunque essa sia. Il Lead (contatto) non basta. Devi fare in modo che il contatto si trasformi in qualcosa di più. Devi convertire. Per farlo, hai bisogno di utenti che siano interessati a te. Quando parliamo di obiettivi di una campagna SEO facciamo riferimento, in generale, soprattutto alle attività di business.

Se, dunque, vuoi vendere di più e vuoi farlo sul web hai bisogno di generare visite. Il discorso vale soprattutto per chi non ha un marchio di grande notorietà. Devi puntare a farti raggiungere da utenti che cercano i tuoi prodotti/servizi. Per raggiungere quest’obiettivo non c’è nulla di meglio di una campagna di posizionamento organico. Chi fa una ricerca sul web esprime un bisogno, una necessità. Se tu saprai farti trovare sui motori di ricerca potrai trasformare quel bisogno in qualcosa di concreto, sia per te che per il tuo cliente. Tu potresti ritrovarti con il nuovo cliente, quest’ultimo potrebbe trovare il prodotto/servizio che fa al suo caso.

Alcuni chiarimenti sul lavoro del SEO Specialist

Lavorare bene in ottica SEO significa portare traffico al sito web per cui operi, garantirgli la visibilità di cui ha bisogno e generare interesse. Il tuo compito, però, si ferma qui. Non spetta a te vendere il prodotto o servizio. Preferiamo chiarire questo punto perché, spesso, si creano fraintesi. Se il SEO Specialist porta tanto traffico ad un sito web ma le vendite di quel sito non aumentano il professionista non può farsene una colpa. In questo caso, è molto più probabile che la responsabilità sia tua. Probabilmente, i problemi sono altri. Disponi di prodotti o servizi di scarsa qualità oppure non godi di grande reputazione, ad esempio. Dunque, in questo caso il problema è dell’azienda, non del SEO.

Sarai, invece, autorizzato a rimproverare il SEO a cui ti sei affidato quando il tuo sito non genera vendite perché il traffico è scarso. Beh, riteniamo che su questo punto ci sia poco da dire. Se un utente non entra mai in contatto con il tuo sito come può effettuare un ordine?

SEO e crescita del brand

L’attività SEO può essere utile anche in ottica di branding. Se il tuo brand non è molto noto lo può diventare tramite una buona campagna sui motori di ricerca. Tra l’altro, in questo caso avresti il vantaggio di intercettare un pubblico di nicchia, per giunta a costi piuttosto bassi se paragonati ad altri mezzi di comunicazione. Del resto, questa è una delle potenzialità del web rispetto ai canali di comunicazione tradizionali. Il web intercetta, la tv, molto spesso, interrompe. Anche un brand che gode di una buona fama potrebbe trarre grandi vantaggi da un’attività SEO. Potrebbe, infatti, attirare utenti indiretti, ovvero utenti che cercano contenuti ed informazioni che, in un modo o nell’altro, hanno un collegamento con la tua attività.

Ovvio che la crescita di un marchio, soprattutto in ambito digitale, non può prescindere da una buona brand reputation. La reputazione del tuo marchio, nell’era del web 2.0, è a rischio ogni giorno. Solo se lavorerai con costanza e professionalità potrai ridimensionare qualunque tipo di attacco e, perché no, far cambiare idea a chi ti critica. Ma questo è un altro discorso.

Local, global o glocal? Scegli la tua dimensione

Solo tu puoi rispondere a questa domanda. Ciò perché solo tu conosci il tuo target. Questo aspetto assume una dimensione molto importante in una campagna SEO. Oggi, le tematiche legate alla localizzazione non sono per nulla da sottovalutare. Se la tua attività, per i tipi di prodotti o servizi che offre, ha un pubblico strettamente di tipo “local” allora dovrai puntare ad attirare soprattutto persone che vivono non lontano dalla tua azienda.

Poniamo, invece, il caso che tu sia del tutto assente come impresa dal punto di vista fisico. Ciò vuol dire che non possiedi un negozio offline ma che lavori solamente online. Beh, in questo caso la dimensione “global” potrebbe fare al caso tuo.

La dimensione “glocal“, che sta per “global” + “local”, è tipica delle attività di business in cui i prodotti/servizi possono estendersi sia alla comunità locale sia ad un pubblico più ampio e variegato. A seconda della dimensione che ti appartiene, le attività SEO possono essere differenti.

Costi di una campagna SEO

Abbiamo sottolineato, a più riprese, che fare SEO non ha dei costi in termini dell’attività stessa. Ovvio che il discorso vale per il posizionamento organico. Una campagna Adwords, quella che prevede la possibilità di posizionare sui motori di ricerca annunci a pagamento, richiede dei costi, anche se, magari, concentrati in un breve arco di tempo.

Sì, perché la principale differenza tra SEO e SEM sta proprio nel fattore tempo. Una campagna a pagamento, per quanto possa essere buona e ben realizzata, ha un valore fino a quando l’azienda decide di portare avanti l’investimento. Nel momento in cui la campagna Adwords si conclude, ad esempio, non si compare più negli annunci di Google.

Questo non vale per il SEO. Ovvio che anche un buon posizionamento su Google non è eterno. Può migliorare ma può anche peggiorare nel corso del tempo. Se, però, si lavora bene quel risultato è lì, davanti ai tuoi occhi, ed è difficile che qualcuno possa portartelo via, perlomeno nell’immediato.

Abbiamo fatto questa introduzione per dirti che fare SEO è una cosa seria. C’è bisogno di tempo, pazienza, costanza, dedizione. Non esistono ricette dal risultato assicurato. La migliore ricetta, come sempre, è il lavoro, anzi, la qualità del lavoro.

Non esistono, quindi, tariffari standard. Progettare una campagna SEO può dipendere da tanti fattori. Prima di accettare un preventivo fai le tue valutazioni, magari valutando anche diverse offerte. E’ anche giusto che sia così. Cerca, però, di scegliere non solo in base al fattore “prezzo”. Pagare poco un lavoro per poi ottenere scarsi risultati non è producente. Scegli il meglio per il tuo business, a seconda delle tue possibilità e dei tuoi obiettivi.

Video consigliato (progettare una campagna SEO)

Conclusioni

In questo articolo abbiamo spiegato come progettare una campagna SEO. Spero che il nostro articolo ti sia piaciuto e che sia per te una risorsa interessante.

Se l’articolo ti è piaciuto commentalo oppure condividilo sui social network. Risponderemo a tutte le tue domande o richieste di chiarimento.

Se hai bisogno di progettare una campagna SEO per la tua azienda ed il tuo business non esitare a contattarci. Per te un servizio di consulenza gratuito sul tuo sito web.

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